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DANZA LA VITA…

DANZA LA VITA…

Caro angelo…
Sono stanca…Quello che dici è sacrosanto, chi di noi potrebbe confutarlo? Anch’io sono stanca di vedere morire i miei cari e amici di malattia. Si parla di 90 morti al giorno per errori medici, lo dice la stampa ma ne vedo tanti anch’io, io stessa soffrirò per tutta la vita a causa un errore medico.
Sono anche stanca di sapere che ogni giorno nel mondo muoiono tantissimi bambini per la fame e per l’odio dei popoli. Lo stesso Caino che allora uccise il fratello Abele, ripete ogni giorno le sue gesta.
Il nostro cuore muore ogni momento quando viviamo il tradimento di persone, ideali e valori che ci portano a considerare la vita un fallimento.

briciola di gennaio

C’è gente che ammalata di gravi depressioni o peggio, non vive.
C’è anche chi immobilizzato su un letto legato ad un respiratore, vive e vuol vivere.
C’è chi, come una mia cara amica, cui hanno diagnosticato un cancro ovarico in forma avanzata, è sola. Sola perché, oltre ad essere single, non ha rete familiare, nessuno che possa tenerle una mano e ascoltare il lamento del suo cuore. Sola com’è un’altra amica alla quale il marito non ha saputo rimanerle accanto nella malattia. E’ sola e spaventata perché pensa che accanto non avrà nessuno che potrà aiutarla.
Io, 21 anni di malattia, tre volte il cancro, mi hanno forse insegnato a guardare avanti. Oggi è un ponte che collega il passato al futuro. Il Creatore ci ha posto gli occhi davanti, perché non guardassimo indietro: qui e ora, ho imparato che solo questo conta. E mentre ti scrivo il mio cuore scoppia di empatia, affetto, tenerezza nei tuoi confronti e vorrei tanto poter farti appoggiare la testa sulla mia spalla e tenerti in un abbraccio d’amore che possa lenire il tuo dolore, la tua rabbia per quello che ci fa la sorte.
Non è vero che da un 4° stadio non si può guarire,non è assolutamente vero. Quando i medici si trovano innanzi ad insperate guarigioni o remissioni gridano al miracolo o al caso eccezionale, mentre dovrebbero guardare alla medicina che non è una scienza esatta (io preferisco dire che è fallibile) e che solo per questa “piccola” differenza non è a volte in grado di dare risposte anche se molti uomini impiegano tutta la loro vita davanti ad un microscopio. Ognuno di noi è unico e irripetibile, TU LO SEI.
Mi addolora sentirti affermare:” ogni volta mi chiedo quando sarà il mio turno, quando toccherà a me, perchè lo so che è solo questione di tempo… ”, quando sai bene che la guarigione sta anche nella forza che mettiamo nel combattere questa guerra. Scusami se mi permetto di tirarti gli orecchi, ma queste affermazioni non aiutano di certo, si insinuano nella nostra mente creando delle forme di pensiero che, come l’onda creata da un sasso lanciato nell’acqua, proseguono oltre quel punto…
E’ appena trascorso Natale, abbiamo molti motivi per non essere un mondo felice, spesso mi soffermo a pensare perché si sta correndo per rendere bello un Natale quando parte di noi non conosce nemmeno il vero significato di questa festività, o meglio non lo sente proprio, quando forse non siamo in pace nemmeno con noi stessi.
Credo che potendo scegliere, Cristo eviterebbe di rinascere ancora una volta tra gente che non vuole vedere nemmeno il simbolo del suo sacrificio, tra gente che ancora una volta lo crocifiggerà, barattandolo con denaro, con vizi, dipendenze, guerre, lotta di potere, tra gente che si chiede come Cristo possa permettere tutto ciò, imputando a lui lo sfacelo del mondo, la malattia, la guerra e la fame.
Potendo scegliere forse andrebbe a rinascere in un cassonetto delle immondizie, accanto a quei bambini che ci vengono buttati, oppure nelle favelas, per aiutare i bambini a raccogliere le briciole, tra quelli che dormono sotto i ponti, tra i bambini di un reparto di pediatria oncologica…
Lungi da me sminuire il tuo legittimo sentire… forse è solo un tentativo per stringerti nel grande abbraccio del mio cuore. Quello che vorrei dirti, cara amica, è che nessuno di noi e degli altri è indenne dagli eventi, dalla malattia e dalla morte che potrebbe giungere anche scivolando su una buccia di banana.
Danza la vita finché hai tempo, danza anche per gli altri che potranno ammirarti sul palco, danza con tutta l’energia che possiedi. Comincia un nuovo anno, non perdere tempo, godi appieno di ogni momento che puoi assaporare, dell’amore del tuo ragazzo, dei tuoi cari, degli amici…dei nonni…e se credi come me, Gesù rinascerà nel tuo cuore riappacificato e sarà sempre Natale, un Natale di grande doni, quelli che contano davvero. Sarà così anche il nuovo anno, un anno straordinario, credilo.
Buon Natale e Buon Anno 2010. Tua amica…briciola…

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